* A cura di..Raffaele Emiliano.

 

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Inizia con questo numero una nuova rubrica di controinformazione sinistramente tendenziosa.

La necessità di dotarci di un nome quanto più rappresentativo delle nostre già collaudate devianze ideologiche ha implicato pertanto delle dolorose scelte. E siccome troviamo assai interessanti, da un punto di vista meramente sociologico, le etichette con le quali altri usano identificarci, abbiamo limitato la selezione a quel pugno di simpatiche qualifiche adoperate per noi dal potere, quello attuale, quello ufficiale.

Ho anche provato a lavorare / senza risparmio mi diedi da fare / ma il sol risultato dell’esperimento / fu della fame un tragico aumento” : questa la celebre frase contenuta ne “Il fannullone” di Fabrizio De Andrè. Bene, non ci sembrava opportuno assegnarci il medesimo titolo, dal momento che non ci è neppur data la possibilità di provare a lavorare e, quanto alla vera fame, ci si sta ancora attrezzando per assaporarla.

Avremmo potuto allora riposare sotto la confortevole etichetta di “bamboccioni”, ma nessuno, neppure in famiglia, ha voluto prenderci in carico.

Decaduta dunque anche questa possibilità e incalzati dal correre dei tempi, non potevamo far altro che demandare alla nuova ed eversiva schiera dei farabutti la nostra appartenenza.

Nasce così questa rubrica a cadenza variabile e tasso d’interesse oscillante, una rubrica fatta da un farabutto per farabutti. Risulta pertanto doveroso ringraziare l’Ufficio Censura del Ministero della Propaganda per la gradita ispirazione terminologica.

Ma addentriamoci ora nell’attualità, in quel bel Paese che prima era l’Italia e che ora rischia di ridursi a una pur nota marca di formaggini. Inauguriamo questo spazio con un rapido excursus dei più recenti fatti.

A dare un’occhiata alle ultime edizioni dei TG nazionali, sia a quelli di proprietà del Cavaliere sia a quelli posti sotto l’egida del governo e dunque (guarda il caso!) di Berlusconi medesimo, si ha l’impressione che nel sistema dell’informazione nazionale vi sia sin troppa libertà, una libertà tale da permettere di venir meno al principale dovere di qualsiasi giornalista: dire la verità, o almeno sforzarsi di farlo. Insomma, più liberi di così… rischiamo di rimpiangere le catene.

La strada è quella giusta e non serve a nulla dissentire né manifestare in nome della libertà di informazione; per i media sarete sempre e comunque poche decine di migliaia a sfilare, poco importa che siate realmente trecentomila o un milione. Non importa neppure indire una qualche raccolta firme, tanto l’ultimo a firmare (se lo vuole) resta il Capo dello Stato e – si sa – una firma non si nega a nessuno. La si dà a tutti, ai belli e ai brutti.

Anche la mafia merita questo quotato autografo, se è questo ciò che serve per far rientrare in Italia un fiume di denaro sporco. A dir la verità, la penna di Napolitano non avrebbe potuto essere di alcun aiuto alla criminalità se solo i deputati della cosiddetta opposizione avessero rispettato il dovere morale prima ancora che civico di essere presenti in aula per le votazioni in merito al famigerato scudo fiscale. Record di assenze per il PD che si conferma una volta di più un vero e proprio dito nel culo per chi è abituato a dare a ciascun termine il proprio significato. Ecco, per il termine “opposizione” si registrano grosse difficoltà a livello semantico. A tal proposito, ci sentiamo di complimentarci con l’On. Gaglione, nostro democratico conterraneo e recordman di assenze in Parlamento. Un mito, un eroe in papillon.

Il rischio concreto è quello di ritrovarci a celebrare Gianfranco Fini come unico e solo guardiano della democrazia, pronto a farsi giudicare senza godere dell’immunità pur garantitagli in questo allegro Stato. L’applauso se lo merita tutto (questa volta sul serio), ma potete certamente immaginare quanta fatica ci costi. Sarebbe così bello essere contenti e anche rilassati!

Ora che abbiamo concluso questo breve itinerario attraverso le ultimissime sciagure registratesi nel nostro bel Paese e non prima di segnalarvi il nostro numero verde (800 123456789…) di raccolta fondi per il premier condannato a versare circa 750 milioni di euro, invitiamo i nostri lettori a rispettare un minuto di silenzio per tutti i caduti per la patria, poco importa che sia la nostra o un’altra.

Ricordiamo i morti senza divisa, dai messinesi che sognavano case sicure su un territorio sicuro invece di un fottutissimo ponte sino ai civili afghani (bambini, donne e uomini) che da tempo ormai non sognavano più, perchè è dura sognare quando ciò che ti si presenta davanti non può essere (ma è) la realtà.

Ricordiamo anche i morti in divisa, quella da metalmeccanico o carpentiere ad esempio. Loro forse sognavano la normalità, sognavano di non morire sul posto di lavoro, lì dove si recavano per provare invece a campare.

Se volete strafare, regalatevi ancora qualche altro minuto di silenzio, spegnete i vostri apparecchi radio-televisivi e venite in strada. Forse per la prima volta sarete davvero informati, sarete voi l’informazione.


E che il vostro stesso Dio vi fulmini!

il Farabutto # 1ultima modifica: 2009-10-07T13:34:00+02:00da casadelpopoloff
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10 Thoughts on “il Farabutto # 1

  1. La data di oggi resterà storica…. la fine della porno repubblica Dobbiamo organizzare una manifestazione in tutte le piazze italiane, pacifica, ma carnevalesca, in cui urleremo slogan di fuoco contro il PornoNano sconfitto e la sua calata all’inferno.Deve schiattare con le pezze al culo e una serie infinita di infarti.I parlamentari devono sfiduciare il governo domani stesso. Un Paese civile non può restare nelle grinfie di un PornoDelinquente.Adesso il Bovaro Padano tacerà per sempre.Abbiamo vinto su tutti i fronti, perché siamo rimasti uniti. Questo è il segreto del successo.

  2. CARPE DIEMcari farabutti,la vogliamo smettere?silvio non ce la fa più…siete sempre li a puntare il dito,a dire,a fare…basta.Stasera mi avete fatto arrabbiare il cavaliere,però finalmente silviuccio ha detto la verità,ha svelato il complotto.E lo ha fatto publicamente eh, lui è uno che le cose non le manda a dire.Allora ha tirato su la cornetta,ha cercato il numero di “casa vespiello” e ha gridato all”italia tutta la sua rabbia Quindici lunghi anni di silenzio,anni caratterizzati da passione e amore per la politica,e anche per i farabutti come voi.Tutti contro di lui..comunisti farabutti.Il presidente della republica è stato sorpreso nel suo salotto mentre leggeva il manifesto di marx,i giudici della corte costituzionale sono indagati per lotta armata,rosy bindi va a cena da luxuria.Le squadre di serie A si sono coalizzate tutte contro il milan,la rai non fa altro che riempirci la testa con la storiella che il premier è un mafioso,un dittatore.Farabutti e comunisti.Lui cerca di fare solo il bene di tutti noi italiani,e basta. Cosa state aspettando facce ruvide?Smettetela di stare li come delle mummie davanti a quei computer e vediamo che cosa sapete fare.Voglio dirvi solo una cosa.Il cavaliere è esausto,è stufo di servire voi ingrati E ora palla voi,comunisti.Hasta siempre.

  3. TUTTE LE STRONZ… DEL FARABUTTO, oltre a quelle cose su Rosy Bindi, ha detto:- Mia moglie: Veronica ora è più Lario che Berlusconi – Mangano: è più stalliere che mafioso…….- Dell’Utri: è più mafioso che stalliere- Napolitano: sulla carta è più fedele a me che alla Carta- Gattuso: è più un terzino che un centrocampista- Mara Carfagna: è più un ministro pieni di impegni in calendario che un calendario pieno di impegni per diventà ministro- Papa Ratzinger: più che un cattolico è uno che non me dà la comunione- D’Alema: è più comunista che skipper- Fassino: è più invisibile che l’opposizione- Obama: è più abbronzato che la moglie- Chiambretti (da quando è su Italia 1): è più marchette ora che prima- Tarantini: è più uno che si spaccia per imprenditore che uno che si spaccia e basta- Mike Bongiorno: è più in cielo che a Sky- La Gabanelli: è più uomo che Rosy Bindi ( tanto mo gli ho dato l’assistenza legale)- Liberazione: è più famosa che L’Altro- Previti: è più avvocato mio che condannato- Ghedini: è più avvocato mio che condannato (purtroppo)- D’addario: è più…. D’Addario? E chi cazzo è? Mai sentita- Totò Cuffaro: è più uno che vigila Rivera in Commissione Rai che uno condannato a 5 anni. Ma allora, se vigila Rivera, Rivera che cazzo ha combinato?- Gli italiani: sono più mafiosi che coglioni

  4. Prove di guerre stellari? un progetto delirante, che aggiunge benzina sul fuoco, con una corsa folle al dominio militare del cosmo che accelera la catastrofe planetaria in corsoSconcertante e allarmante il recente annuncio dato dalla NASA: gli Stati Uniti d’America hanno lanciato ieri alle 4.30 ora della Florida (10.30 in Italia) un missile probabilmente a testata nucleare che colpirà il suolo lunare nella zona del Polo Sud con il fine, si dice, di scoprire se il nostro satellite contenga acqua.Il missile Centaur sarà lanciato dalla navicella spaziale Lacross, messa in orbita attorno alla luna nel mese di giugno, e provocherà un cratere di circa 4 metri e largo 20, sollevando un’enorme nuvola di detriti.Dopo il violentissimo impatto, la parte rimanente della navicella Lacross, dal nome del Progetto stesso, passerà dentro la nube di detriti per raccogliere materiale e consentire ai ricercatori e ai tecnici di verificare se ci sono resti di ghiaccio e vapore, la cui presenza confermerebbe l’esistenza di acqua al di sotto del suolo lunare.Si dice che sulla navicella non ci sono esseri umani (ci mancherebbe altro!), ma ciò non giustifica le immense spese sostenute per soddisfare la curiosità scientifica di vedere se c’è acqua sulla luna, mentre sulla terra questa risorsa, bene prezioso per la nostra vita, si continua a sprecare invece di salvaguardare.Allora: qual è lo scopo occulto?Siccome non è la sceneggiatura di un film di fantascienza, non è credibile che gli USA in piena crisi mondiale economico-finanziaria investano milioni e milioni di dollari per la ricerca pura e la conoscenza della luna. E’ più verosimile, invece, supporre che l’esperimento sia stato pensato per magnificare la superpotenza scientifica e tecnologica degli Stati Uniti per studiare sistemi di guerra stellare o appagare la grande ambizione USA, di sorprendere l’immaginazione mondiale, così come fecero 40 anni fa con lo sbarco sulla luna. Affermare ancora una volta che loro sono i dominatori del mondo e contemporaneamente perfezionare il sistema ipertecnologico atto agli scopi non dichiarati di supremazia militare dello spazio. Duplice lo scopo: lanciare un monito diretto all’Iran, e indiretto alla Russia e alla Cina, che militarmente i più forti sono loro.Se così fosse, questo sarebbe un progetto delirante, non farebbe altro che aggiungere benzina sul fuoco, con una corsa folle al dominio militare del cosmo che accelera la catastrofe planetaria in corso, in disprezzo delle leggi internazionali e ancor prima del buon senso.A Obama, e soprattutto a tutti coloro che l’hanno votato, inviamo un messaggio di allarme perché si ripensi seriamente all’inutilità e pericolosità di simili esperimenti, proprio in nome delle generazioni future, tanto declamate nei consessi internazionali.Peraltro, con questo esperimento gli USA non stanno forse infrangendo il Trattato ONU sulla protezione del cosmo?Il pianeta è uno solo. La saggezza ci ricorda che dobbiamo trovare la strada per convivere tutti insieme. E’ meglio ricercare più acqua sulla terra, invece di andarla a cercare sulla luna, se vogliamo dare ancora un senso cosciente alla nostra esistenza.

  5. Berlusconi nella via del declino. Stampa estera e sondaggi narrano la fine di un’epocaROMA – Il “berlusconismo” sarebbe in procinto di cadere definitivamente. Lo scrive la stampa estera ormai da diverse settimane, soprattutto a seguito della bocciatura della legge Alfano da parte della Corte Costituzionale e la conseguente riapertura dei processi a carico del presidente del Consiglio. La via del declino del premier Silvio Berlusconi è ormai tracciata, manca solo di capire a che chilometro di questo percorso, durato la bellezza di 15 anni, comparirà il casello d’uscita.Dopo i quotidiani britannici e spagnoli, compresi quelli d’ispirazione più conservatrice, si associa a questa analisi persino il francese Le Figaro, espressione della destra d’Oltralpe. Un severo giudizio sull’operato del Cavaliere e un oscuro presagio sul suo prossimo futuro politico è quello che offre il quotidiano parigino. Tutto ciò mentre si apre, tra la stampa straniera e il governo italiano, l’ennesimo fronte di conflitto con le rivelazioni del Times circa le “bustarelle” pagate dal nostro paese alla guerriglia talebana dell’Afghanistan. Un fatto, questo, seccamente smentito dall’Esecutivo che, per bocca del ministro della Difesa Ignazio La Russa, minaccia una querela contro il Times.Ma, tornando agli scricchiolii del centrodestra italiano e del suo attuale leader indiscusso, si trovano tracce di un improvviso appannamento della leadership berlusconiana anche in territorio nazionale. Non si placano, infatti, gli attriti tra il capo del governo e il presidente della Camera Gianfranco Fini, mentre il sondaggio mensile che Ipr Marketing fornisce a Repubblica.it, disegna un quadro politico in rapida trasformazione.Le Figaro e Le Nouvel Observateur: “Berlusconi è al capolinea”La bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta è “l’inizio della fine” di una lunga fase politica contraddistinta dalla gestione della cosa pubblica italiana da parte di un uomo che, oggi, “messo alle corde è diventato più pericoloso”. Il “rovesciamento di situazione” avvenuto a seguito della decisione della Corte Costituzionale “svela che, decisamente, la magia Berlusconi non funziona più”.Le due testata francesi non hanno dubbi. Il Cavaliere è ormai alla frutta e prossimo a cadere nella polvere. Secondo Marcelle Padovani del Nouvel Observateur, infatti, la reazione del premier italiano alla sentenza costituzionale mostra pienamente la sua debolezza. “Schiumante di rabbia, irascibile, aggressivo, completamente destabilizzato da questa offensiva – scrive Padovani – ha fatto un nuovo passo verso il populismo autoritario facendo appello al ‘popolo’ che lo ha eletto e legittimato, contro le ‘istituzioni’ e contro lo Stato che lo perseguitano”.Stessa lettura de Le Figaro, quotidiano d’ispirazione chiaramente conservatrice, che parla della fine di un epoca e della fase di riflusso a cui si assiste in questi giorni.La prestigiosa testata francese fa poi un’analisi sulla ascesa al potere di Berlusconi attraverso l’impero mediatico da lui costruito negli anni, in un paese in cui la tv “ha soppiantato, in risorse e in diffusione, tutti gli altri mezzi di espressione, cinema incluso”. Uno “Stato televisivo” arriva a definirlo Le Figaro, di cui però il Cavaliere “invecchiato, patetico a forza di essere ridicolo, sotto la maschera dei suoi lifting e delle sue estreme truccature”, potrebbe essere l’ultima star.Secondo i sondaggi, Berlusconi e il Governo ai minimi di sempreLa fiducia che gli italiani riversano sul premier in carica è in caduta libera, così come quella per l’Esecutivo di destra. E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Ipr Marketing sullo stato di salute della maggioranza al governo.Berlusconi perde, infatti, altri due punti di gradimento, fermandosi al 45% e scendendo a -8 rispetto a maggio. In lui hanno, invece, “poca o nessuna” fiducia il 51% (più uno) degli italiani, secondo il campione interpellato da Ipr.Ma la situazione è ancora peggiore per quanto riguarda il governo di centrodestra nella sua interezza, che arriva a quota 42%, avendo perso per strada altri due punti di gradimento, mentre il 54% degli intervistati gli danno poco o nessuna fiducia.L’erosione di consenso, stando a quanto riporta l’istituto di sondaggi, sarebbe a questo punto davvero preoccupante per il Cavaliere, alla luce soprattutto del fatto che un anno esatto fa, nel suo massimo, Berlusconi aveva dalla sua parte il gradimento del 62% degli italiani e il governo era a quota 54%. In un anno, entrambi, scendono così rispettivamente del 17% e del 12%.A salire è invece il Pd, a cui la fase congressuale pare faccia bene. I democratici guadagnano, infatti 5 punti di fiducia, salendo a quota 37%, contro un sempre imponente 44% del Pdl (che tuttavia perde due punti rispetto a settembre).Ma a quanto pare il processo d’invecchiamento del “berlusconismo” subisce una notevole accelerata.

  6. Lettera minatoria a berlusconi:la digos sospetta di 60.000.000 di italiani esclusi gli analfabeti ed il figlio di bossi il cerchio si restringe a 55.999.999 italianiMa guarda un po’ che casualità…Berlusconi con le spalle al muro ormai vede comunisti dappertutto e, incredibile, subito dopo viene fuori una lettera minatoria…Chi la manda? Ma i comunisti, no? Che ingenui che siamo…vai a vedere che alla fine aveva ragione lui…

  7. La libertà è un’altra cosaCosa ne penso del gruppo Facebook “uccidiamo berlusconi?” La stessa cosa che penso dei film di Lino Banfi, quando ancora si faceva il riporto e “parleva così!” Però ci sono persone convinte che aderire a quel gruppo sia simbolo di libertà, e questo sì, mi procura tristezza e preoccupazione. Perché la libertà è un’altra cosa. La libertà è soprattutto qualcosa che di questi tempi, dobbiamo difendere. Per avere libertà, bisogna innanzitutto “essere liberi”. Se posso continuare a protestare perché sullo stesso social network esiste un gruppo “per coloro che vogliono uccidere Marco Travaglio”, molti gruppi razzisti e xenofobi inneggianti allo sterminio dei migranti, o qualche gruppo di sottosviluppati mentali che inneggiano al massacro dei gay, è proprio perché probabilmente ho a cuore il concetto di libertà, e mai infilerei il mio nome, nella nuova arma di distrazione di massa. Perché è soltanto questo il fine ultimo del ministro del lodo Al Fano.Nulla che riguardi il premier di Palazzo Grazioli accade per caso in Italia, e basta unire le tesserine del puzzle per rendersene conto. E’ in atto l’assalto alla Rete da parte di questo regime, e prima ce ne accorgiamo, prima riusciremo a concentrarci in difesa di quella libertà senza la quale, molti altri italiani diverrebbero italioti. Guarda caso, proprio la settimana scorsa è partita la campagna di demonizzazione di Facebook, con l’esilarante sondaggio proposto dal fedele cane fede, con la chiarissima domanda posta ai suoi ascoltatori decerebrati: “Facebook = sì, no.” Il risultato è stato ovviamente un plebiscito per i sì. A cosa non era dato sapere se non dopo il risultato, per cui fede sentenziò che il 78% dei votanti aveva sentenziato Facebook sì ovvero no.Il motivo per cui il governo acceleri con l’opera censoria verso il social network è scontato: la velocità di propagazione delle notizie e la possibilità che queste raggiungano un target di persone molto giovani, e non ancora abituate a sfogliare i giornali on line, o ricercare notizie censurate, o semplicemente offuscate dalla propaganda che tende a mettere in risalto il nulla, per deviare il pensiero della gente.Stessa operazione per Youtube, archivio storico delle eminenti figure che governano questa povera Italia. È di oggi la notizia delle migliaia di querele da parte di totò cuffaro, verso chi ha osato commentare il filmato nel quale si poteva osservare il picciotto rampante, aggredire verbalmente il giudice Falcone, poi ucciso dalla mafia.C’è bisogno della Rete per far circolare le informazioni sull’Aquila e sullo scempio della politica da fiction che costringe la gente nelle tende a 5° sottozero, per far sapere chi è il tizio strano che governa, per spiegare a mia nonna che utilizzare calzini turchesi non è un reato, mentre lo è pedinare un giudice. Ecco perché il ministro Al Fano ha smesso di scrivere lodi ed ha acceso un PC.

  8. LA LEGGE “NON” E’ UGUALE PER TUTTI SE NON HAI UN BUON AVVOCATO!!!STEFANO E’ MORTO IN CARCERE…ANCHE LUI!Ecco di cosa caxxo parlo quando dico di fare uno Studio Legale Dedicato!Oggi questa famiglia avrebbe il supporto legale per chiedere giustizia!Fosse morto così il figlio di un politico sarebbero stati caxxi amari,o totale omertà(sapete la carriera è importante)!Sempre gli stupefacenti di mezzo,e le carceri anche!Beppe,facciamola nostra una di queste cause,ormai iniziano ad essere troppe!!!Facciamola fare noi una contro autopsia,facciamo tutto ciò che è per noi possibile,iniziamo a presentarci in 1000 davanti al giudice,citiamoli,facciamo causa noi!LA LEGGE “NON” E’ UGUALE PER TUTTI SE NON HAI UN BUON AVVOCATO!!!Non ci servono dei volontari,ci servono 50 avvocati con i bruciori di culo a mille che mettano in piedi un casino della madonna!Lo ripeto per l’ennesima volta:DENUNCIAMOLI TUTTI!Uno conta uno.Ma che caxxo diciamo,mille contano più di uno!!!————————————————–Non una centrale da un milione di Watt,ma un milione di cittadini che producono un Watt ciascuno!————————————————–Solo denunce a firma di migliaia di persone possono sortire effetto,per questo serve uno Studio Legale Dedicato.Pochi euro ciascuno ed investiamo sul nostro futuro,dopodichè “chiuque” dei nostri dipendenti si guarderà bene dallo sbagliare!Un buon avvocato quando fa causa,la prima cosa che attacca sono i beni della controparte!Ecco,iniziamo ad attacare ai polpacci,vedrete che le cose cambieranno.Beppe,i tuoi avvocati tienili con te,per noi occorre una “Compagnia” di avvocati!Arrivederci e grazie.Nando da Roma.

  9. Ecco la classe politica attuale..I mariti a destra..le mogli a sinistra..le amanti al centro..i figli in posti di rilievo..gli amiciin banca..lo zio in chiesa..la suocera sta benegrazie..Ecco la classe politica attuale..da qualsiasiparte la si voglia vedere..di qualsiasi schierae di qualsiasi colore..e va avanti così da decennisenza ritegno e senza alcuna vergogna..nemmenodavanti allo sfacelo di un paese che non ha piùniente di positivo da proporre..dove le aziendechiudono o portano la produttiva all’estero..Che fanno..???..contano i soldi..si fanno leleggi e si danno gli aumenti a porte chiuse esenza avvisare nessuno..uno di questi è avvenutopoche settimane fa..qualcuno lo ha detto..qualcheTG ne ha parlato..???..E d’altronde la crisi c’èe hanno bisogno di sostentamento..necessità dicose buone..oltre che di cose cattive..cosefutili e inutili..dannose e schifose..ma nongliene frega nulla di nessuno..occhi tristidavanti alle telecamere..”povera italia e poveriitaliani” dicono..ma appena si spegne l’obiettivotornano a ridere..e sapete perchè..???..perchènon ci credono..e nonostante il RE sia nudopensano di poterlo rivestire..perchè non hannocapito niente..sono accecati dal potere..e sequesti signori..fossero vissuti 5000 anni fa..davanti a Mosè incavolato come un coccodrillo..avrebbero scelto il vitello d’oro..ci stiamo dimenticando che siamo in italia..il paese che durante la seconda guerra mondialevedeva gli stadi di calcio pieni stipati edove oggi il grande fratello fa più odiens dianno zero..e su questo i politici fanno gioco..sanno bene come funziona..il presidente hainsegnato marketing a tutti..niente politica matanto marketing..e siccome un milione sanno chiè Sonia Alfano..e 59 milioni sanno chi è laDe Filippi. il PD-Logni giorno è in TV e tutti credono che faccia politica..Un paio di presenze..urlando spieghi le liste e via..torni in rete e raccogli consensi..perchè tu non ti arrendi..ma loro nemmeno..

  10. A SILVIO: Silvio caro, mio grande amore, Portami sempre nel tuo cuore. Questa è una poesia trovata affissa ad un lampione di piazza plebiscito a Napoli ..autore sconosciuto…A SILVIOSilvio caro, mio grande amorePortami sempre nel tuo cuore.Tu che fai tutto in quattro e quattrottoRubaci presto l’ articolo 18.Giacché sei senza coscienzaRubaci pure la contingenza.Visto che sei senza pietàLevaci pure l’ anzianità.E se vuoi fare le cose serieLasciaci anche senza le ferie.Per migliorare la situazioneTogli di mezzo la liquidazione.Se l’ inflazione ancora dilagaFregaci pure la busta paga.E per far dispetto ai sindacatiAumenta la schiera dei disoccupati.Affinché sia tutto normaleFacci pagare anche l’ ospedale.Perché vada tutto a buon fineFacci pagare le medicine.Per evitare ulteriore danniMandaci in pensione a novant’ anni.E poiché a novant’ anni saremo kaputVa fa mmocc a chi te mmuort!!

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